Dentro la vignetta

Disegnare vignette può essere un mezzo per raccontare un aneddoto, esprimere la propria opinione, trattare temi sociali, politici, anche con comicità.

Io ho iniziato da ragazzina, disegnando vignette in cui i protagonisti erano personaggi di fantasia oppure i miei amici, parenti, compagni di classe, insegnanti.

Pochi anni fa invece, mentre ero in pausa dal lavoro, mi era capitato di fermarmi a chiacchierare con delle colleghe.

Il nostro lavoro era a contatto col pubblico quindi avevamo visto persone di ogni età, genere, nazionalità. Parlando tra di noi, una collega aveva detto: “Con tutte le cose che ci sentiamo dire dai clienti, potremmo scriverci un libro!”.

Mi era venuta un’idea! Avevo pensato che un libro per raccogliere tutte le frasi più strane fosse un’idea carina ma a mio parere delle immagini avrebbero potuto rendere meglio l’idea di come si erano svolti i fatti, ossia attraverso delle vignette.

E così ho disegnato e pubblicato delle vignette sul web, su episodi accaduti non solo a lavoro ma anche nella quotidianità, a scuola, durante l’infanzia, nella mia vita artistica e molto altro.

E queste vignette, sono tra i disegni più cliccati e apprezzati sui miei social. Mi sono chiesta: perché le vignette hanno così tanto successo? Molto semplice: non solo perché fanno ridere ma anche perché ognuno di noi ci si può riconoscere ed immedesimare!

Infatti, sotto alle mie vignette compaiono commenti tipo: “Questo sono io!”, “Questo sei tu!” oppure “Vero, anche a me succede così”, “Anch’io faccio così!”.

A chi vuole creare vignette quindi, consiglio sempre di partire da qualcosa che è accaduto veramente e poi disegnarle. La storia deve essere disegnata in modo comprensibile, per questo bisogna curare molto le espressioni ed essere sintetici, chiari.

Nel disegno non è necessario che le cose siano rappresentate esattamente come sono successe, ad esempio guardiamo la vignetta qui allegata:

Dentro la vignetta

nella realtà non è detto che il ragazzo abbia indossato davvero degli occhiali da sole ma nel disegno lo rendono più “fighetto” perché sottolineano il fatto che abbia avuto la sua rivincita con gli amici che lo prendevano in giro.

Le vignette non sono un “reportage” della realtà ma una caricatura della realtà.

Evelyn

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