Facciamo un esperimento

Il racconto breve

Proviamo a mettere insieme i pezzi. Nel precedente articolo abbiamo parlato della possibilità di scrivere lo stesso pezzo in diversi modi e con diversi stili. Ora vediamo quali potrebbero essere gli elementi che meglio si adattano a questo genere di esperimento.

Il racconto breve credo possa rappresentare un buon punto di partenza; vediamo che cos’è.

La sua caratteristica principale è quella di fare riferimento a un solo elemento narrativo, un unico avvenimento ben circoscritto. Da un testo che è, per natura, breve deve emergere un significato appassionante e profondo.

A differenza di quella che può essere un’opera di largo respiro, nel racconto breve la vicenda si esaurisce all’ultima parola scritta, senza che ci siano ulteriori sviluppi e accadimenti.

Per agevolare la stesura di un testo di questo tipo, possiamo circoscrivere le aree di luogo, tempo e azione. Saranno elementi ben definiti (es. la vicenda si svolge in un bar, di pomeriggio e due amici commentano la partita di calcio. La forza dello scrittore sta nel ricavare da questi semplici elementi una breve trama divertente, o tragica o ancora ridicola.) Possiamo prendere spunto dalla nostra vita di tutti i giorni. Sviluppando il nostro spirito d’osservazione ci accorgeremo che il materiale dal quale possiamo attingere è davvero infinito. Osservate e osservatevi: sarà appassionante, garantisco.

288hRicapitolando possiamo affermare che il nostro obiettivo è di esporre un episodio che si svolge in dato momento e in una data circostanza, senza dimenticare di dare a quest’avvenimento un certo spessore e una certa profondità. In questo senso il personaggio svolge un ruolo di fondamentale importanza.

Prendiamo in considerazione la possibilità di mettere insieme questi tre elementi:

. Il racconto breve

. Un avvenimento che abbiamo vissuto in prima persona

. Stili diversi che possiamo utilizzare per raccontare la stessa vicenda

Vi piace come esperimento? Volete approfondire? Avete domande, consigli, proposte di testi? O semplicemente volete confermare che mi manca qualche rotella?

info@elenagavioli.it

di Elena Gavioli

5 Dicembre, 2016

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