Lorenzo Barbieri

Nota biografica

Sono un vecchietto terribile, pensionato da venti anni, con il pallino della scrittura.

Scrivo qualsiasi cosa, dalle poesie, ai racconti brevi e lunghi, ai romanzi di ogni genere, ai racconti per bambini.

Sono stato e forse lo sono ancora un grande collezionista di varie cose fra le quali le sorpresine kinder e simili.

Ora che le mie nipotine mi danno impegni superiori alle forze, dedico i ritagli di tempo allo scrivere (sono arrivato a 38 romanzi e oltre un centinaio di racconti)

Tra i romanzi che ho scritto troviamo:

Cronache Napoletane, romanzo di Lorenzo Barbieri

 

È disponibile sul sito “ilmiolibro” il libro Noi che aspettiamo il Natale, raccolta di racconti natalizi ideata dai ragazzi delle sette sezioni di prima media, dalla copertina alle storie. Con la preziosa collaborazione dell’intero istituto comprensivo di Silvi e con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale.

Un libro di racconti ambientati nel periodo natalizio. Tutti i ragazzi delle prime classi dell’Istituto Comprensivo G. Pascoli di Silvi, hanno scritto gli incipit di racconti che volevano ascoltare e leggere. Volevano essere loro i protagonisti.

Da questo desiderio di essere non solo lettori, ma anche autori, nasce questa raccolta di storie di fantasia, come è giusto che sia, e di realtà di tutti i giorni. Molte delle idee erano ripetute, allora sono stati scelti racconti che più rappresentavano le richieste dei ragazzi.

Il Natale fa da sfondo alle storie, una presenza silenziosa, discreta, ma che non perde la sua magia, anzi l’esalta nei dialoghi fra il personaggio che interpreta lo spirito natalizio e i suoi compagni di viaggio: Babbo Natale e le famose renne volanti, i folletti artefici della buona riuscita dei doni e di tutte le altre incombenze legate all’evento.

Un viaggio nel magico mondo del Natale che farà sorridere, divertire e anche riflettere.

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Elenco delle opere di Lorenzo Barbieri in questo blog:

 


Il pianoforte – parte 2 di 3
IL PIANOFORTE parte 2 di 3 La giovane si accorse subito che la madre aveva qualcosa di insolito, a quell’ora la trovava sempre impegnata in cucina alle prese con il focolare a carbone, quel giorno invece la trovò seduta a fissare un mobile che la
Il pianoforte - parte 1 di 3
 IL PIANOFORTE parte 1 di 3   Mancava una settimana al Natale e le strade di Londra erano state già da tempo addobbate con luci colorate, ghirlande e festoni alle porte dei palazzi. Le vetrine dei negozi brillavano di luci e di ornamenti natalizi.
Il gigante fronzuto
La nave era appena arrivata a terra, l’equipaggio si affrettò a scendere per trarre l’imbarcazione a riva evitando di farla oscillare sulla risacca che al momento era abbastanza tranquilla, ma che di lì a poco sarebbe aumentata. Il capitano
La sciamana – parte 4 di 4
                                                    LA SCIAMANA parte 4 di 4 Si avvicinarono alla porta d’ingresso e provarono a entrare, ma la porta era chiusa. Dopo vari tentativi rinunciarono, non c’era modo di entrare e nessuno aveva aperto.
La sciamana – parte 3 di 4
LA SCIAMANA parte 3 di 4 Passarono il resto della giornata a sistemare le poche cose che Francisca aveva portato con sé. L’appartamento era piccolo ma ben distribuito. Una cameretta che lui usava come studiolo fu attrezzata con un lettino e un
La sciamana – parte 2 di 4
LA SCIAMANA parte 2 di 4 La mattina dopo passò per l’università per prendere degli appunti sulla lezione che era stata fatta il giorno prima e che lui aveva saltato proprio per seguire la ragazza. Era in segreteria quando udì una voce
La sciamana - parte 1 di 4
LA SCIAMANA  Josè Manuel Sanchez era arrivato a Londra dal lontano Messico. Aveva vinto una borsa di studio per continuare gli studi a Cambridge, dove c’erano i migliori professori che s’interessavano della sua materia preferita, Antropologia,
La letterina
Caro Gesù bambino Quest’anno frequento la seconda elementare e finalmente posso scriverti. Ho sempre voluto parlare un po’ con te. Adesso nessuno più ti scrive le letterine, scrivono tutti a Babbo Natale e a me non piace. Mio padre mi diceva
Gertrude
"Cornelius! Dove sei, possibile che quando servi non ci sei mai, fosse una volta che rispondesse. Cornelius! Benedetto uomo, sempre con la testa fra le nuvole, lui e quei piccoli impiastri di elfi. Gli stanno dietro come pulci su un cane. Capisco
Atticus
Atticus era sempre stato attirato dalla vita di corte del faraone. Non passava giorno che non tentasse di entrare nel palazzo, voleva a tutti i costi entrare nelle grazie del sovrano, il dio in terra. Tutte le volte le guardie lo cacciavano a
Breve storia di Arturo C.
Arturo C. impiegato bancario ora in pensione, come tutte le mattine, era uscito di casa per la sua  consueta passeggiata lungo il viale che congiunge la sua abitazione al parco poco distante. Una volta arrivato nel parco, una breve sosta su una
Annabelle
Annabelle quando aveva accettato quell’incarico era cosciente di andare incontro a seri pericoli. Fare il doppio gioco con le forze dell’ordine e il mondo della malavita era un pericolo costante. Ogni volta doveva inventarsi risposte adatte nel
Il cielo
IL CIELO A volte guardo il cielo E sento ancora più forte Il desiderio di libertà. Come posso restare qua Prigioniero tra la folla In questa umanità Che mi guarda Ma non mi vede Non si accorge di te Nemmeno se ti sanguina il
I Thompson
I Thompson sono la rappresentazione classica di come si presenta la tipica famiglia americana. Padre, madre e due figli, possibilmente maschio e femmina. Una famiglia che vive in una di quelle allineate e anonime scatolette, con annesso piccolo

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Lorenzo Barbieri

Gennaio 7, 2017

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