Racconti divisi per genere

Di seguito i racconti pubblicati nel blog Appunti di Vita suddivisi per genere letterario

Fantasy


Il grande Sogno
-Fermatela! Non deve uscire!- Il grido concitato e rabbioso scoppia alle sue spalle quando ormai ha oltrepassato quasi completamente la FasciadiControllo. Ancora pochi metri saltando su quel terreno plastificato irto di sensori invisibili che Lei
Il gigante fronzuto
La nave era appena arrivata a terra, l’equipaggio si affrettò a scendere per trarre l’imbarcazione a riva evitando di farla oscillare sulla risacca che al momento era abbastanza tranquilla, ma che di lì a poco sarebbe aumentata. Il capitano
Capitolo 26. I primi insegnamenti e l’antico tesoro
Taro entrò nella stanza dove aveva permesso a Shingen di riposare, nell’attesa che si facesse mattino per poter iniziare gli allenamenti.Lo osservava dormire, gli sembrava così tanto piccolo che avrebbe voluto proteggere il suo animo

Noir / Giallo


Una curiosa casetta
“Eh, sì accidenti! Gran brutta faccenda la timidezza” pensava quel giorno. Veramente quello era un pensiero che faceva spesso, ma quel giorno e in quel momento in modo particolare. E la causa era stata una stupenda creatura che per un attimo era
La verità di Mister K. T.
Assassino. Carnefice. Mostro. Pazzo. Questo sta pensando la gente di me, adesso. Ma, onestamente, di come mi chiamino o mi etichettino ben poco mi interessa; per me, non ha nessuna importanza. Cercherò di stendere qui, su questo foglio, la mia

Sentimentale


Il pianoforte - parte 1 di 3
 IL PIANOFORTE parte 1 di 3   Mancava una settimana al Natale e le strade di Londra erano state già da tempo addobbate con luci colorate, ghirlande e festoni alle porte dei palazzi. Le vetrine dei negozi brillavano di luci e di ornamenti natalizi.
Senza fare rumore
Antonio Ribero rincasò tardi anche quella sera. La prima cosa che udì, appena varcata la porta d’ingresso, fu un vociare acuto, leggermente ovattato, di una lite in corso. In fondo al corridoio, vide un chiarore soffuso proiettarsi sulla parete,
La letterina
Caro Gesù bambino Quest’anno frequento la seconda elementare e finalmente posso scriverti. Ho sempre voluto parlare un po’ con te. Adesso nessuno più ti scrive le letterine, scrivono tutti a Babbo Natale e a me non piace. Mio padre mi diceva

Horror / Mistero


L'orrore di Sant'Antonio
L’uomo si trovò avvolto da un’oscurità palpabile. L’unica oasi di luce presente era il bagliore fioco emesso dalla lanterna che reggeva in mano. La caverna, un antro buio e umido, si spalancava davanti a lui. Da fuori echeggiavano lo scrosciare
L'ultimo plenilunio
Alberto Ghesizzi si fermò, il cuore in tumulto. Questa volta lo aveva sentito chiaramente: un ringhio basso, gutturale, che proveniva dalle tenebre davanti a sé. Si tirò su la cerniera dei pantaloni, arretrò di un passo dall'albero. Le orecchie
La bambolina appesa
C'era una volta in via Tiziano Zalli un cavalcavia in cemento armato, i lodigiani lo chiamavano il k2 poiché era una struttura che si innalzava verso l'alto permettendo un passaggio pedonale al di sopra della ferrovia. Questa imponente struttura

Poesia


Come faccio a dimenticarti?
Come faccio a dimenticarti? Come faccio a dimenticarti? tu, che della vita eri il sale. Tu, che coloravi le mie giornate come un pittore dall'animo sensibile. Tu, che riempivi il mio tempo senza disturbare mai. C'è un dolore profondo da guarire
Amica mia
Amica mia   Sei arrivata da una terra baciata dal sole, accarezzata dal mare cristallino. Porti tutto di lei, nel tuo essere, nel tuo carattere, nel tuo cuore. La vedo splendere nei tuoi occhi. La sento nell’inflessione della tua voce. Io ho
Sull'inutilità
Sull'inutilità Preferisco la cosalità delle cose alla nullità del nulla. Se l’essenza è la funzione allora io sono inutile, ma me ne farò una ragione. Nonostante tutto le cose o gli uomini non mi hanno ancora ucciso e il mio corpo non mi ha ancora

Steampunk


IL FIUME E IL DESERTO – Parte ventinovesima: gli occhi di Iside
Luglio. Anno del Signore 1530 Fioravante indossava i cinque talismani. Silvana, Anna, Fiona, Luna d'Argento, Gudrun lo affiancavano. Davanti a loro, Fatima sedeva su uno scranno. Nonostante le mani legate ai poggioli, la bocca coperta da un
IL FIUME E IL DESERTO – Parte ventottesima: Eldorado
Anno del Signore 1530 Dalla grande terrazza del palazzo si potevano vedere le sagome dei due vulcani gemelli. Il Re Cuatemoc non poteva fare a meno di sognare il viaggio sulla Luna, anche se soltanto nel guardare da lontano il luogo dove questo,
IL FIUME E IL DESERTO – Parte ventiseiesima: Sogno americano
  Luglio. Anno del Signore 1530.   Come ogni notte Luna d'Argento sognò i vulcani gemelli che si stagliavano in sottofondo nel panorama dalla finestra del palazzo della sua famiglia a Tenochtitlan. Non riusciva a capire perché, ma sentiva che in

Avventura


L'orrore di Sant'Antonio
L’uomo si trovò avvolto da un’oscurità palpabile. L’unica oasi di luce presente era il bagliore fioco emesso dalla lanterna che reggeva in mano. La caverna, un antro buio e umido, si spalancava davanti a lui. Da fuori echeggiavano lo scrosciare
Il gigante fronzuto
La nave era appena arrivata a terra, l’equipaggio si affrettò a scendere per trarre l’imbarcazione a riva evitando di farla oscillare sulla risacca che al momento era abbastanza tranquilla, ma che di lì a poco sarebbe aumentata. Il capitano
L'acacia e il gatto colorato
C’è una grande acacia nella scarpata sotto la nostra casa, uno dei pochi alberi che sono riusciti a crescere su queste aride colline. Ha affondato le sue radici trai sassi e a fatica tende le sue foglie al vento. ‘Che ne pensi?’ le ha chiesto il

Fantascienza


Oumuamua
Ben poco a bordo ancora funziona… Ma il viaggio interminabile, più lungo dell’età di quel sistema stellare in cui sta entrando, ha danneggiato per sempre alcuni sistemi, tra cui molti scudi… e gli impatti con piccoli asteroidi ne hanno
L'abbiamo trovato!
Erano in viaggio da molto tempo, ed erano molto lontani da casa. Erylid stava quasi per ritirarsi nella sua capsula, quando la consolle della sua postazione si illuminò e il suono ritmato e squillante del Rilevatore Stellare arrivò al suo
Le statue di Acate
Questo racconto risale al periodo 2006-11 quando scrissi il nucleo di storie che poi ha costituito L'era della dissonanza, romanzo pubblicato da Kipple. Prima che prendesse la direzione giusta, il libro conteneva ancor più personaggi e linee
Terza età
TERZA ETA' Il Guardiano ascoltava con preoccupazione il sibilio prodotto dal proprio respiro, un brutto rumore, che non prometteva niente di buono. Gli pareva di avere due sacchi di cemento al posto dei polmoni. Il bambino sotto di lui si
L'audizione
Maggio 2007. Erano ormai venti minuti che il Catturatore stava in attesa, sbirciando la piazza sottostante da dietro l'insegna del palazzo delle Assicurazioni Generali. Una situazione abbastanza ridicola, a dire il vero... D'altronde, scendere