Scrittura creativa e metodo Stanislavskij

Scrittura creativa e metodo Stanislavskij possono coesistere? Il metodo può essere adattato e applicato alla scrittura?

Mi sono fatta un’idea a riguardo e credo che, per far in modo che il cerchio sia completo, bisognerebbe aggiungere, almeno, un elemento. La triade potrebbe essere composta da:

. Metodo Stanislavskij

. Scrittura

. Lettura

La lettura sta alla scrittura come la messa in scena sta alla quarta parete e al pubblico.

Il rapporto causa-effetto può essere visibile su due livelli:

. Nella persona che recita e deve trovare la giustificazione delle sue azioni (teatro) e delle azioni degli elementi che lo scrittore muove all’interno delle sue storie; in entrambi i casi l’artista attinge dal proprio bagaglio emozionale.

. Nel rapporto che si instaura tra chi recita e chi guarda, e tra chi scrive e chi legge.

La forma attraverso la quale è espresso il contenuto è la stessa: la parola, che sia scritta o pronunciata o pur sempre parola. Quello che cambia, forse, è che l’attore deve lavorare su personaggi già esistenti, mentre lo scrittore, tendenzialmente, lavora su personaggi che crea ex novo.

Il vero fulcro dove sta? Sta nel fatto che in entrambi i casi, l’artista, consciamente o meno, lavora su se stesso.

Quando un libro cattura il lettore? Quando va a toccare il suo sentimento, qualsiasi esso sia.

Quando il dramma cattura lo spettatore? Quando va a toccare suo sentimento, qualsiasi esso sia.

E il sentimento viene toccato da qualcosa che viene percepito come vero.

La percezione del vero l’osservatore ce l’ha nel momento in cui l’artista ha coscienza di se e delle proprie azioni che devono avere una giustificazione, sia interna che esterna.

“Ogni uomo può vedere e rispecchiare nella sua arte il mondo che lo circonda così come glielo consente la coscienza che vive dentro di lui.”

Il triangolo IO CREATIVO, IO PRIVATO e IO PERSONAGGIO può essere applicato anche alla scrittura.

L’osservazione del proprio io e degli altri è un elemento fondamentale.

Lo scrittore, sviluppando il suo spirito d’osservazione, potrà prendere spunto dalla sua realtà e dal suo baglio emozionale.

In che modo gli stati emotivi e le memorie influenzano il comportamento, e come il comportamento agisce sugli stati mentali?

K. Stanislavskij

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di Elena Gavioli

8 Marzo, 2017

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