IL FIUME E IL DESERTO – Parte nona: Ombra contro luce

Aprile. Anno del Signore 1530 Freja era sola. Lo era sempre stata, nonostante avesse passato una gioventù al centro dell’attenzione di tutti, ammirata per la sua bellezza in ogni corte sfarzosa. Sola, nonostante, alla testa di un esercito pronto a morire per lei e alla vigilia della conquista del mondo, nel suo ambiente preferito, sottoterra. …read more →

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Capitolo 26. I primi insegnamenti e l’antico tesoro

Taro entrò nella stanza dove aveva permesso a Shingen di riposare, nell’attesa che si facesse mattino per poter iniziare gli allenamenti.Lo osservava dormire, gli sembrava così tanto piccolo che avrebbe voluto proteggere il suo animo dai pericoli che avrebbe dovuto affrontare.Con lui, con il suo nuovo allievo, non voleva e non doveva fallire. Raccolse tutte …read more →

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Il primo in alto a sinistra

Il primo in alto a sinistra ovvero “Come eravamo” Prologo. Negli anni del dopoguerra fino allo scoppio di Tangentopoli, il P.C.I. (Partito comunista) in ogni consultazione elettorale si dava da fare al massimo affinché, nella scheda elettorale, con sistema proporzionale, il suo simbolo fosse sempre il primo del lato sinistro. Così lo era anche nelle …read more →

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Capitolo 25. Il battito tagliente

CAPITOLO 25° Il battito tagliente Il fabbro era un dolce vecchietto. Era scarno e presentava bruciature profonde alle mani e alle braccia provocate dal fuoco che gli serviva per forgiare le sue preziose spade. Aveva capelli bianchi e una folta barba, bianca anch’essa, che gli copriva le rughe che attraversavano il suo viso. I suoi …read more →

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Passi nel buio

Passi nel buio, secondo capitolo della saga Blood on my name Col tempo i nostri ricordi d’infanzia giungono nell’oblio, cominciando a sbiadirsi, fino a divenire pallide immagini alle quali cerchiamo d’aggrapparci durante i periodi più bui delle nostre esistenze. Quella sera però, Darian, mio fratello, non l’avrebbe mai più dimenticata, poiché fu durante quella notte …read more →

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IL FIUME E IL DESERTO – Parte ottava: Civiltà in guerra

Aprile. Anno del Signore 1530 Il Doge, l’agente Musico, Capitan Angelo e il Condottiero Tagliaferri ascoltarono il rapporto dell’agente Ahmed. «Si considerano ormai un triumvirato, possiedono macchine più potenti delle nostre, fabbricate in Giapangu. Stanno soltanto aspettando che la Repubblica e L’Impero Ottomano si guerreggino, indebolendosi, per trionfare loro. Nonostante abbiano soltanto usato fumi soporiferi …read more →

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Tra sguardi e incanto

La notte di San Lorenzo di due anni fa era davvero incantata, il cielo era limpido e vi si potevano scorgere con chiarezza le scie luminose portatrici di sogni e speranze. La spiaggia era gremita di gente, popolata per lo più da dolci innamorati che, abbracciati teneramente, si sorreggevano l’un con l’altro mentre avevano il …read more →

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Capitolo 23. Passato e presente

CAPITOLO 23° Passato e presente Shingen abitava con la madre Hania e il padre Isak, ad Aleran, poco distante da Talalum-Brich. Quando Isak decise di partire per Iyron, Shingen aveva solo tre anni. Hania non poteva restare ad Aleran, lì per lei e il suo piccolino non ci sarebbe stato futuro. Era solo una piccola …read more →

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