Fare palestra per produrre energia

Una bellissima idea per dare una mano all’ambiente è quella di produrre energia dalla nostra fatica.

Si stanno diffondendo un po’ in tutto il mondo le palestre che generano energia dagli attrezzi da ginnastica, cyclette, stepper, tapis roulant, ellittiche.

Solitamente i macchinari classici consumano energia elettrica, invece nelle palestre di ultima generazione, i macchinari, dotati di un convertitore, trasformeranno l’energia cinetica, prodotta con l’uso e il movimento, in energia pulita, secondo il principio della dinamo.

L’energia generata con il movimento va a finire direttamente in una batteria che, in primo luogo, alimenta la macchina stessa per mantenere il funzione il display e tutte le funzioni ad esso collegate; l’energia in surplus viene accumulata e impiegata per soddisfare il fabbisogno del resto della palestra.

I convertitori, trasformano un’ora di esercizi in più di 200 watts di elettricità, significa che una singola lezione di spinning di 20 persone, genera abbastanza energia per ricaricare un paio di telefoni cellulari per un anno intero.

Con questa tipologia di macchinari, una palestra potrebbe coprire la produzione di energia elettrica per illuminare e far funzionare gli attrezzi e quella termica per riscaldare o raffrescare gli ambienti, con tutti i costi che ne derivano.

Secondo una stima gli attrezzi eco sostenibili potrebbero arrivare a coprire l’80% delle necessità energetiche di una palestra, e più corsi giornalieri di spinning potrebbero coprire interamente il fabbisogno energetico dell’intera struttura.

 

Questi attrezzi “auto-ricaricabili” ovviamente costano più dei normali attrezzi da palestra, che consumano solamente energia, ma il riscontro sui clienti è invece nettamente più positivo.

Jose Avina,  Il proprietario della palestra Eco-Fitness di Sacramento che utilizza tutte queste attrezzature conferma che i clienti sono entusiasti di questo cambiamento e di sentirsi attivi produttori di energia e ha dimostrato che il 63% dei clienti della palestra preferisce utilizzare gli attrezzi Eco-friendly rispetto a quelli normali.

Se questi nuovi macchinari fossero presenti in tutte le palestre del pianeta, si eviterebbe un rilascio di anidride carbonica pari a quello prodotto da 10mila vetture che percorrono una volta il giro della terra.

Anche in Italia, la Technogym ha messo in vendita una linea di attrezzi chiamata “Artis” in grado di produrre energia, che sono già stati efficacemente inseriti ad Amsterdam, Berlino, Bristol, Londra e Madrid.

Inoltre in Francia e Inghilterra da qualche anno sono nate delle piccole palestre gratuite, all’interno di alcuni parchi, all’aperto che producono energia, e permettono oltre al consumare calorie, anche di ricaricare il cellulare o Tablet grazie al proprio lavoro aerobico. Ci auguriamo che simili palestre si diffondano sempre più velocemente, per fare del bene a sè stessi e all’ambiente in un solo colpo.

Fonti:  Our Planter Facebook – sacramentoecofitness.com

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