La prima pista ciclabile italiana che produce energia solare sarà in Sardegna

 
 
La bellissima cittadina di Villasimius, sulla costa sud della Sardegna, diventerà una pioniera delle energie rinnovabili.
 
Sarà infatti la prima città in Italia ad installare una pista ciclabile che produce energia grazie ai raggi del sole.La prima pista ciclabile con pannelli solari al mondo è stata inaugurata ad Amsterdam 5 anni fa, attualmente misura 70 metri e produce energia sufficiente per coprire il fabbisogno di 3 case.

Il progetto sardo, che si inquadra nell’ambito del programma Stratus (Strategie ambientali per un turismo sostenibile), sarà finanziato in parte con fondi comunitari co-finanziato dal programma Interreg Italia-Francia Marittimo 2014-2020, volto a sviluppare varie strategie per la sostenibilità, e in parte attraverso una campagna di equity crowdfunding dal basso che coinvolgerà cittadini, aziende e altri soggetti interessati.

Quella sarda è quindi un iniziativa dal basso, che promette di rendere ancora più sostenibili gli spostamenti in città, a vantaggio degli abitanti e dei tanti turisti che popolano la cittadina durante l’estate.

Al momento il progetto prevede la realizzazione di 4km di pista ciclo-pedonale che si snoderà tra il centro cittadino ed il porto turistico, rivestita di pannelli fotovoltaici in policristallino, su cui poi verrà posata una lastra di vetro antiscivolo, che permetteranno di produrre energia solare per soddisfare le strutture limitrofe e i soggetti che si troveranno in prossimità del tracciato.

Per il progetto è stato identificato anche il tratto di via dei Giunchi, dove saranno realizzati 200 metri di pista ciclabile dotati di lampioni intelligenti e galleria.

Nella proposta progettuale si possono leggere i risultati previsti “Si prevede la realizzazione di non meno di 500 KWp per almeno 1 km di pista per circa 2 metri di larghezza, con una produzione stimata di 600.000 KWh annuale”

In aggiunta, sarà installato un sistema di monitoraggio che permetterà di conoscere le prestazioni della pista e di comunicare in tempo reale alla cittadinanza i risultati conseguiti in termini di energia prodotta e consumata ma soprattutto di emissioni di CO2 risparmiate.

la pista ciclabile avrà un duplice vantaggio, quello di promuovere la sostenibilità e ridurre l’inquinamento, e quello di ridurre i costi energetici del privati, perchè come sostiene Fabrizio Atzori, responsabile del progetto: una pista ciclabile solare può produrre energia sufficiente a soddisfare le esigenze di una struttura alberghiera.

In attesa di conoscere i tempi per la realizzazione del progetto non possiamo che augurarci che molti altri Comuni seguano l’esempio.

 

Fonte:  www.positizie.it

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