Un salto nel passato ai Castelli Romani

Pochi chilometri da Roma, tra alture vulcaniche, boschi, laghi e prati fioriti, la storia del grande Impero si fonde tra mito e realtà.

Sono Mariachiara Patriarca, Laureata in Scienze Archeologiche e in questa Rubrica voglio narrarvi le meraviglie dei Castelli Romani.

Marino vista su Roma (foto di Mariachiara Patriarca)

I castelli Romani sono paesi dei Colli Albani situati, in parte del territorio del Latium Vetus.

Le nobili famiglie dell’Impero Romano si rifugiavano in questi luoghi durante le calde stagioni estive, per il clima fresco e paesaggio immersi nel verde.

Ancora oggi sono mete preferite di molti turisti che trovano ristoro in queste cittadine dai borghi unici e caratteristici.

Marino (foto di Mariachiara Patriarca)

Lo Storico Giuseppe Tomassetti (18481911), ricostruì la denominazione “Castelli Romani”, spiegando che risale al XIV secolo quando molti abitanti di Roma, per sfuggire alle difficoltà economiche e politiche derivanti dalla Cattività avignonese, si rifugiarono nei castelli delle famiglie feudali romane:

dei Savelli (Albano e Castel Savello, Ariccia, Castel Gandolfo, Rocca Priora), degli Annibaldi (Molara, Monte Compatri, Rocca di Papa), degli Orsini (Marino) e dei Colonna (Monte Porzio Catone, Nemi, Colonna, Genzano e Civita Lavinia).

Monte Tuscolo (foto di Mariachiara Patriarca)

Questo  territorio è caratterizzato da una natura vulcanica, originata dal crollo del Vulcano Laziale alcune centinaia di migliaia di anni fa.

Fonte immagine: http://www.adricamp.com/gallery/laghi-castelli-romani

Nella bocca del Vulcano Laziale si estendeva  l’intera aerea della Cintura interna dei Castelli: in seguito collassò dando origine a varie bocche secondarie, la più importante era l’attuale Monte Cavo (949 m s.l.m.).

Lago di Albano (foto di Mariachiara Patriarca)

Le altre bocche minori del Vulcano sono divenute dei Bacini Lacustri gran parte sono stati prosciugati nel corso degli anni.

Secondo la classificazione del Servizio Geologico d’Italia la maggior parte del territorio dei Castelli Romani è composta da terreni classificati come materiale eruttivo finale che ha dato origine al famoso peperino.

Le zone di estrazione più note del peperino sono: Marino, Albano,  Ariccia e in alcune aree della Valle Latina.

Lago di Albano (foto di Mariachiara Patriarca)

Condividerò con voi monumenti, siti archeologici, opere d’arte, miti e leggende che risiedono in questi posti, dove il verde regna sovrano e il passato e presente si fondono in un paesaggio unico ricco di storia e di mistero.


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Autore: Dott.ssa Mariachiara Patriarca

Fonte:
https://it.wikipedia.org/wiki/Castelli_Romani
Fonte immagine:
http://www.adricamp.com/gallery/laghi-castelli-romani