L’alieno

L’alieno Riccardo si era sempre sentito diverso, inevitabilmente controcorrente nello svolgersi prevedibile del mondo umano, con i suoi corsi e ricorsi saldamente imbastiti alle solite e grossolane meschinerie. Infatti egli sapeva, fin da quando era bambino, le tantissime piccole e grandi incongruenze per cui non poteva identificarsi con l’umanità che vedeva agitarsi intorno a lui. […]

Read More L’alieno

L’abbazia

L’abbazia La potente vettura sfrecciava, rombando, attraverso la campagna assolata. Una zona pianeggiante interamente coltivata a girasoli, ma gli occupanti della macchina non davano importanza al panorama. Lui al volante era occupato alla guida e, alla velocità con cui procedeva, non poteva distrarsi; lei invece se ne stava distesa sdraiata al suo fianco. I due […]

Read More L’abbazia

E Parthan ci lasciò vivere…

I latrati del cane erano alti e strazianti. Echeggiavano tra le pareti nere della Torre e le impregnavano di disperazione. Il maestro aveva condotto i due allievi in una stanza nei sotterranei: pochi mobili scuri, nessuna finestra sul cielo senza tempo, vorticante di rossi e neri. Due gabbie di ferro erano poste a terra. Nyumute, […]

Read More E Parthan ci lasciò vivere…

Discepoli dell’ira

“Non esiste la Luce. Dentro di noi, dentro al nostro corpo, è buio.” Voi non lo conoscete come lo conosco io, sorelle. Voi ne avete solo sentito parlare, udendo il riverbero delle sue gesta nell’ombra, ma io che ho vissuto insieme a lui in quei giorni travagliati nel gelido nord, io vi posso dire che […]

Read More Discepoli dell’ira

La lunga marcia senza stivali

Marcél ansimava forte, il maglione logoro che indossava si gonfiava e sgonfiava scompostamente al ritmo dei suoi respiri irregolari. I capelli gli si erano appiccicati alla fronte per la sporcizia e il sudore; gli occhi, cerchiati di occhiaie, erano puntanti verso l’intruso e vibravano di odio, febbre e paura. La mano destra, fasciata con un […]

Read More La lunga marcia senza stivali

Un po’ come morire

Un po’ come morire “The pomegranate tango” Three Weird Sisters   Era ottobre e faceva caldo. Finito il solito giro di riscossioni, io e Bretella ce ne andiamo al bar. E’ una di quelle serate in cui anche questo schifo di città sembra bella: la brezza frescolina dalla baia, le nuvole chiare oltre la cappa […]

Read More Un po’ come morire

Una cassa per Mr. Bloom

Mr. Bloom entrò nell’agenzia di pompe funebri una torrida mattina d’estate. In fondo alla stanza arredata da feretri messi all’in piedi contro le pareti, stava una solida scrivania di quercia. L’uomo che vi sedeva pareva molto impegnato. Stava esaminando certi fogli con la fronte corrugata e non si era accorto di non essere più solo. […]

Read More Una cassa per Mr. Bloom

La rivolta delle Mucche

Le nipotine non sono andate a scuola, perché ieri la neve è caduta abbondante e ci ha costretto a restare a casa. Dopo la colazione, sono andate in giardino a divertirsi con la neve. Io le guardavo scatenarsi con quella fredda materia che tanto interesse suscita nei bambini. Nel vedere tanta neve mi è venuta […]

Read More La rivolta delle Mucche

Colazione: una fame da lupi!

Dante sbuffò così forte da farsi venire le guance rosse. Era un’altra delle sue giornate storte. Una delle tante da quando aveva fatto rientro da Villa Abaste. Il sole era fermo dietro il vetro della finestra alle sue spalle, nella Sala Comune dell’Accademia. D’istinto posò il cucchiaio nella tazza del latte e l’allontanò da sé.
Quella […]

Read More Colazione: una fame da lupi!

VirtualGenius

Della mia infanzia ricordo le domeniche d’estate passate a giocare in cortile: campana, nascondino, palla avvelenata. Era il tempo dei preziosi sandali blu, quelli con due buchi grandi e due piccoli, del latte caldo con pane inzuppato tutte le sere e poi via, sotto le coperte! Era il tempo dei mitici Soldini al cioccolato e […]

Read More VirtualGenius