Paolo Ninzatti

Nota biografica

Paolo Ninzatti è nato a Milano nel 1950. Vive a Tommerup nell’isola di Fionia, in Danimarca, arrotonda la pensione insegnando italiano e suonando basso e chitarra in orchestre o come solista. Sposato, con figli e nipoti.

Presente in diverse antologie edite da Delos Books, Edizioni Scudo, Alcheringa, Reverie, Montecovello. Ha scritto la sceneggiatura del fumetto Oltre il cielo di Giorgio Sangiorgi, tradotto anche in danese col titolo Over Himlen e del sequel Il Megalito, anch’esso uscito in danese col titolo Jættestuen.

Per Odissea Digital ha già pubblicato i romanzi Il volo del leone e Missione Medea.

È coautore dell’episodio 12 della saga di Trainville di Alain Voudì, La Grande Rapina a Trainville.

Ultimo parto, il racconto lungo fantascientifico Fuga da Utopia, per la collana FuturoPresente edita da Delos Digital.

È uscito il racconto scritto a quattro mani con Claudio Bovino per gli Urban Fantasy Heroes: Ragnarok and roll.

Elenco delle opere di Paolo Ninzatti in questo blog:


IL FIUME E IL DESERTO – Parte undicesima: L'ultimo talismano
Maggio. Anno del Signore 1530. Ferruccio Alberti saliva il sentiero montano senza fatica. I supporti metallici, azionati dal vapore che sostenevano le gambe, gli permettevano di avanzare a grandi falcate. Guardò il Monte Redondo, il finto vulcano
IL FIUME E IL DESERTO – Parte decima: l'impero delle tenebre
Maggio. Anno del signore 1930 Sorse l'alba e il corsaro Barbarossa vide all'orizzonte la costa della Sicilia stagliarsi. La gioia dell'imminenza dello sbarco si gelò non appena il profilo lineare della terraferma si ruppe in uno sciame che entro
IL FIUME E IL DESERTO – Parte nona: Ombra contro luce
Aprile. Anno del Signore 1530 Freja era sola. Lo era sempre stata, nonostante avesse passato una gioventù al centro dell'attenzione di tutti, ammirata per la sua bellezza in ogni corte sfarzosa. Sola, nonostante, alla testa di un esercito pronto a
IL FIUME E IL DESERTO – Parte ottava: Civiltà in guerra
Aprile. Anno del Signore 1530 Il Doge, l'agente Musico, Capitan Angelo e il Condottiero Tagliaferri ascoltarono il rapporto dell'agente Ahmed. «Si considerano ormai un triumvirato, possiedono macchine più potenti delle nostre, fabbricate in
IL FIUME E IL DESERTO – Parte settima: Sotto la sabbia
Aprile. Anno del Signore 1530   Fulvia montava di guardia stringendo in mano l'archibugio a ripetizione. Era il suo turno e ormai si era abituata alle ore passate sempre guardinga e attenta a ogni minimo rumore e anche a ombre in
IL FIUME E IL DESERTO – Parte sesta: Il sole di Alessandro
Marzo. Anno del Signore 1530 La voce del muezzin che chiamava i fedeli alla preghiera da un minareto alla periferia del Cairo arrivò fino alle prime file dei giannizzeri schierati alla difesa della città. Il condottiero Mustafà si rammaricò
IL FIUME E IL DESERTO – Parte quinta: Sabbia e scorpioni
Marzo. Anno del Signore 1530 Il sole batteva sulla sabbia. Rashid teneva d'occhio l'orizzonte, guardingo. I mamelucchi ai suoi ordini erano in pieno assetto di guerra, pronti a montare a cavallo e ondeggiare le scimitarre, a guadagnarsi il
IL FIUME E IL DESERTO – Parte quarta: le leggende del deserto
Febbraio. Anno del Signore 1530 «Il Grande Campo, la Valle. Una necropoli sotterranea di antichi faraoni. Una favola cui credevano gli antichi greci e romani e oggi solo i cristiani copti. Un mito come quello del loro Gesù che camminava
IL FIUME E IL DESERTO – Parte terza: I guerrieri del Sole
  Gennaio. Anno del Signore 1530 «Finalmente combatteremo la Luce, e con le sue stesse armi» declamò Freja rivolgendosi a Iside. Era notte, e ambo le donne si trovavano a loro agio sotto il cielo nero trapunto di stelle, pur sapendo che,
IL FIUME E IL DESERTO – Parte seconda: La mummia parlante
Dicembre. Anno del Signore 1529 Le porte si aprirono e Iside entrò nella sala, scortata da due guardie e un corteo di dignitari. Dietro loro, quattro uomini fecero la loro entrata con una portantina dorata. Seduta su di essa c'era la figura di
IL FIUME E IL DESERTO - Parte prima: Il carro del faraone
Novembre. Anno del Signore 1529 I contorni della piramide disegnavano un nero triangolo nella notte stellata, montagna costruita dall'uomo nel deserto, testimone di un'antica grandezza, capitolo di una storia millenaria, di re, regine, dei e dee,
L'angelo e l'aquila
Ottobre. Anno del Signore 1529 Da quando aveva iniziato il sacerdozio, Luna d'Argento aveva imparato il concetto di ”angeli”, ”messaggeri” in greco. In India li chiamavano ”deva”. Esseri tra il Grande Spirito e gli umani, con le proprie gerarchie
La statua di Minerva
Ottobre. Anno del Signore 1529 Il vaporetto navigava sbuffando per il Canal Grande. Luna d'Argento guardava i palazzi che incorniciavano la strada acquosa di
Gli ultimi longobardi
Settembre. Anno del Signore 1529 La strade di Padova erano un viavai variopinto di gente elegante, indaffarata, e all'apparenza allegra. I sensi di Luna d'Argento cercavano di concentrarsi su quell'arcobaleno per alleviare la valanga di

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Gennaio 7, 2017

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